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Istruzioni per l'uso: Feng Shui "Fai da te"
- L’ingresso è la bocca della casa e il biglietto da visita della nostra abitazione . Deve comunicare armonia e “accogliere” chi entra! Se è stretto è buio dovremo inserire una lampada per creare un effetto di calore e
accoglienza.
- Per attrarre la fortuna i colori suggeriti sono il rosso e l’oro. L’unione di questi due colori è di buon auspicio, perché l’oro simboleggia la ricchezza e il rosso è il colore della fortuna.
- Anche una fontanella zen o un acquario sono di buon
auspicio, in ingresso oppure nell'area della
prosperità
- In camera da letto è da evitare il letto che “galleggia” in mezzo alla stanza, meglio farlo appoggiare alla parete, con una testata non di ferro ma di legno. Sconsigliati anche i letti con i contenitori per la biancheria sottostante.
- Il bagno è in camera non è di buon auspicio ma se ce l’abbiamo ricordiamoci sempre di tenere la porta chiusa e la tavoletta abbassata e mettiamo sulla porta un piccolo oggetto metallico e riflettente.
- Il soggiorno è la stanza dove la famiglia si riunisce: usiamo colori caldi e il tavolo scegliamolo tondo . Il divano è bene metterlo con le spalle alla parete.
- La cucina Feng Shui : cucinare e mangiare sono due attività di primaria importanza anche nella cultura cinese. Il cibo è considerato una medicina e l'arte del cucinare ha un potere curativo. La cucina è il luogo dove si preparano e si consumano i pasti: equilibrio, organizzazione e armonie sono le parole chiave. Da evitare il lavello a contatto con i fornelli. se sono stati sistemati così, mettete un cucchiaio di legno o una pianta fra i due.
- Se la camera dei bambini è caotica, secondo il feng Shui, questo si rifletterà sul comportamento e sul rendimento scolastico. L’energia della stanza sembrerà pesante, renderà i bambini distratti e poco entusiasti. I bambini sono molto reattivi ai colori: quelli troppo vivaci e brillanti con disegni complessi sono eccessivamente stimolanti mentre le tinte pastello, gli azzurri, giallo chiaro, rosa, lavanda, li calmeranno.
COME FARE SPACECLEARING ... IN DIECI MOSSE

- Prendete un notes e una penna e fate un giro di casa elencando tutte le zone critiche.
- Ripulite ogni volta per zone circoscritte , prima dietro le porte, poi dentro i cassetti, armadietti e così via. Ogni volta che ne terminate una, concedetevi la soddisfazione di spuntarla dall'elenco. Seguite il ritmo che vi è più confacente: qualche ora, qualche giorno, qualche settimana o persino qualche mese, a seconda di quanto vi sentite motivati.
- Dopo essere intervenuti su zone circoscritte, passate ad altre più estese, ma sempre suddividendole in parti facilmente gestibili per fasi successive.
- Quando fate la cernita delle cose da buttare o da tenere, non accumulate pile di oggetti con la scusa di decidere più tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane, assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo senza rimpianti.
- Prima di buttare qualcosa valutate quanto è importante per voi. Se un vecchio regalo suscita ancora gioia e affetto, è giusto conservarlo tra i ricordi. Se invece vi lega ad una persona che non vi è mai piaciuta, eliminatelo senza esitazioni.
- Dopo aver deciso cosa buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi: Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente forse, e così non getterete mai via nulla. Il modo migliore è chiedersi: come mi potrà essere utile? Serve a migliorare i miei livelli di energia o mi fa sentire depresso ogni volta che lo vedo? Adottatelo come unico metro di giudizio.
- Di fronte agli oggetti di troppo ripetetevi: 'Non succede niente a buttarli, si può fare''. Disfarsi del superfluo vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo scorrere della vita che vi offrirà quello di cui avete bisogno piuttosto che farvi conservare le cose per sempre, perché non si sa mai!
- Se avete accumulato troppo, vi occorreranno più sedute prima che vi sentiate pronti a liberarvene. In certi casi può passare un anno intero prima che vi rendiate conto che un solo oggetto non vi è mai stato utile, ma che non lo sarà mai!
- Abituatevi a considerare il disfarsi del superfluo come un'esperienza gratificante. Quando ne avrete constatato i benefici, cercherete sempre più spesso queste gratificazioni. Liberarsi delle cose può darci lo stesso piacere che abbiamo avuto nel comprarle! Le cose che ci circondano richiamano la nostra attenzione: più cose inutili abbiamo intorno più la nostra energia sarà trascinata verso il basso, verso le faccende materiali e ci allontanerà dagli scopi più nobili della nostra vita!
- Dove metteremo le cose che abbiamo deciso di non tenere più? Datele in beneficenza. Considerate che gli oggetti in buono stato possono tornare utili agli altri. Scartate quello che è pericoloso, rotto o sporco. Restituite gli oggetti prestati da qualche amico. Anche se è passato tanto tempo vanno resi.

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