F.A.Q. - Elenco delle domande più frequenti e relative risposte
- Dobbiamo sempre avere una casa bella linda e pulita?
- Quando è necessario effettuare la purificazione energetica?
- Cosa si intende per Feng Shui e in che modo lo si può applicare al modo in cui arrediamo la nostra cosa?
- ll Feng Shui afferma che ogni casa ha un’anima, un cuore, un respiro, che aspetta di svelarsi al mondo attraverso le scelte che noi facciamo. Quali sono in pratica?
- Anche la scelta dei colori è importante, perché questa può influenzare l’atmosfera degli ambienti e il nostro umore. In particolare, quali sono i colori che devono essere usati per avere un riscontro positivo sul nostro umore?
- Quali sono gli accorgimenti da usare ad es. in camera da letto per dormire bene, secondo i principi del feng shui?
- Lei afferma che imparare a conoscere e apprezzare la nostra casa è un modo per imparare a conoscere noi stessi. Ossia?
- Secondo il feng shui, ad ogni zona della casa corrisponde un’area della nostra vita. Quali sono?
- Dal Feng Shui discende il concetto di Spaceclearing. Cosa si intende e su quale principio si basa?
- Uno dei principi dello spaceclearing è eliminare il superfluo. In cosa consiste e quali sono gli effetti sulle persone?
- Ci sono delle ‘zone a rischio’ nella nostra casa in cui più si accumula il disordine, la confusione?
- Il guardaroba è uno dei posti in cui si accumulano oggetti che spesso non si indossano più. Che consigli dà lo spaceclearing in questo senso?
- Dobbiamo sempre avere una casa bella linda e pulita?
La vita procede a cicli. Niente resta uguale. Le case sono a volte pulite a volte disordinate, fa parte del ciclo vitale della creazione e della vita. Chi è disordinato per natura si accetti come tale. Ma in un momento di stagnazione o di blocco della propria vita è bene non trascurare l'ipotesi di ripulire la propria casa. Molto spesso è un primo passo per spezzare il blocco e rimettere in moto le cose.

- Quando è necessario effettuare la purificazione energetica?
Almeno una volta all'anno, tutta la casa va pulita a fondo. Le due settimane precedenti l'equinozio di primavera sono il periodo più indicato E' bene lavare porte e finestre dentro e fuori svuotare armadi e cassetti e pulirli all'interno. Lavare i pavimenti, sbattere i tappeti o portarli in tintoria. Spolverare tavoli, sedie, soprammobili. Liberarsi di tutto quanto non serve. Liberarsi di tutte le cose che non piacciono. Tutto ciò che non amiamo o non usiamo contribuisce a far crollare l'energia di una casa. Se possibile toccare e riconoscere ogni singolo oggetto. Aggiustare le cose rotte e liberarsi di quel che non funziona. La pulizia di primavera dà il tono all'energia per il resto dell'anno. Una volta ogni tanto, meglio nel periodo immediatamente dopo la luna piena,se necessario possiamo fare una purificazione energetica per riattivare l'energia della casa.

- Cosa si intende per Feng Shui e in che modo lo si può applicare al modo in cui arrediamo la nostra cosa?
Il feng shui è una disciplina cinese, antica di 4000 anni che si basa sugli stessi principi della medicina tradizionale cinese e delle arti marziali e può essere definita l’agopuntura della casa. Inizialmente il Feng Shui che letteralmente significa vento e acqua era un insieme di credenza antiche che indicavano le regole per disporre le sepolture; successivamente lo studio e la pratica del Feng Shui ha consentito di comprendere come gli oggetti che ci circondano e l’orientamento della nostra casa nello spazio circostante influisca sulla nostra vita ad un livello più profondo.
Le persone si avvicinano al Feng Shui perché sono incuriosite dall’influenza che la casa possa avere sulla nostra vita ma un desiderio comune a tutti è quello di crearsi un spazio in cui si sentono veramente a casa.

- ll Feng Shui afferma che ogni casa ha un’anima, un cuore, un respiro, che aspetta di svelarsi al mondo attraverso le scelte che noi facciamo. Quali sono in pratica?
Non sempre le nostra case ci accolgono come noi vorremmo. Oggi viviamo di ritmi molto stressanti che ci inducono a cercare tranquillità e serenità nel nostro nido; a volte non abbiamo il tempo di occuparci personalmente dell’arredamento o della sistemazione della nostra casa e deleghiamo l’architetto o qualcun altro a farlo per noi. E spesso non ci sentiamo a nostro agio.
Tanto più cerchiamo di sentire ciò che ci fa stare bene e capire quello che amiamo veramente tanto più riusciamo a far emergere l’anima della nostra casa che può svelarsi al mondo dei nostri affetti, dei nostri amici ma soprattutto a noi stessi. Tanto più dedichiamo energia a creare un luogo adatto a noi, tanto più la nostra casa ci ripagherà offrendoci un luogo non solo dove trovare rifugio e riposarci ma anche dove ricaricare le pile.
Applicando i principi del feng shui ad un’abitazione si creerà una piacevole ed accogliente atmosfera determinata da un’equilibrata quantità di luce, da una temperatura piacevole, da colori che non appariranno né troppo vivaci né troppo opachi, ci sarà insomma armonia e benessere per gli abitanti.

- Anche la scelta dei colori è importante, perché questa può influenzare l’atmosfera degli ambienti e il nostro umore. In particolare, quali sono i colori che devono essere usati per avere un riscontro positivo sul nostro umore?
Ci sono colori che inducono l’allegria e la convivialità come ad esempio il giallo e l’arancione altri come l’azzurro e il lilla sono più rilassanti e tranquillizzanti.Il verde è considerato il colore della salute. Se siete stressati o sovraeccitati è meglio privilegiare colori più tranquilli mentre se tendete ad essere depressi o alla malinconia un bel rosso vi può aiutare. Anche nella relazione amorosa il rosso risveglia il desiderio e la sessualità Anche qui è importante ascoltare noi stessi e metterci il più possibile in sintonia con l’elemento colore, che deve rispondere alle nostra esigenze piuttosto che, magari ai dettami della moda del momento. Sarà capitato anche a voi in un periodo di cambiamento della vostra vita di aver avuto volta di ridipingere le pareti di casa o cambiare le tende? E’ la manifestazione di un cambiamento di noi stessi che vogliamo “iscrivere” e rafforzare nella casa.

- Quali sono gli accorgimenti da usare ad es. in camera da letto per dormire bene, secondo i principi del feng shui?
La camera da letto ideale dovrebbe essere il più sgombra possibile da oggetti ( per esempio l’armadio sarebbe bene non fosse in camera) e anche da quadri e foto che possono in qualche modo disturbare il sonno. Anche gli specchi sono visti come una fonte di disturbo specie se riflettono la persona che dorme. E’ doveroso fare un breve accenno alle fonti di inquinamento ambientale, che possono essere di origine elettromagnetica ( radio sveglia, televisore, fili elettrici che è bene non passino nella testata del letto) che geopatica.Ovvero anche la terra emette delle radiazioni che possono essere nocive specie se il nostro letto è situato proprio sopra e notte dopo notte si può avere un fenomeno di accumulo. Il dr Hartmann ha scoperto che sulla terra esiste una rete (che corre nella stessa direzione delle nostre linee di latitudine e longitudine) ed i punti di intersezione delle due reti sono generalmente nocivi:per fortuna non sono molto ampi perciò a volte basta poco per portare i correttivi necessari. Il bagno in camera ( specie se la porta apre sulla camera) è considerato negativamente perché causa uno scarico energetico. Sono in realtà regole antiche, note anche nelle nostre culture:il bagno è da sempre considerato un luogo di purificazione e di pulizia: normalmente veniva situato lontano dalla casa o dal cuore della casa per motivi igienici ed energetici.

- Lei afferma che imparare a conoscere e apprezzare la nostra casa è un modo per imparare a conoscere noi stessi. Ossia?
Il Feng Shui e lo Spaceclearing in particolare possono essere considerati una sorta di percorso inverso alla psicanalisi. Cioè partire dal fuori, dall’analisi degli oggetti di cui amiamo circondarci per arrivare a capire qualcosa di noi stessi. Faccio un esempio: se proprio non riesco a staccarmi da un oggetto, che era appartenuto a qualcuno che magari mi ha fatto soffrire, in un certo senso continuo a“subire “ ancora l’intrusione nella mia vita di quell’aspetto negativo della persona. Allo stesso modo se invece mi circondo di oggetti che mi rimandano ricordi piacevoli, disposti armoniosamente con cura, con una bella luce e dei colori accattivanti ecco che mi sentirò a mio agio.Vale anche per l’ambiente di lavoro:migliorando l’ambiente di lavoro le persone staranno meglio, trovando il luogo meno stressante e più piacevole verranno stimolate relazioni interpersonali migliori, aumentate la motivazione e la disponibilità rispetto alle prestazioni.

- Secondo il feng shui, ad ogni zona della casa corrisponde un’area della nostra vita. Quali sono?
Una delle scuole cinesi di Feng Shui ha messo a punto una griglia chiamata Ba gua o Pa Kua.Può essere sovrapposta alla pianta di casa per indicare quali zone della casa sono collegate con i vari aspetti della vita. Conoscere questi collegamenti significa che tutto nella nostra casa assume maggiore significato. Le aree sono:
- carriera
- autorealizzazione
- famiglia
- ricchezza / prosperità
- fama
- relazioni / matrimonio
- amici / mentori / angeli

- Dal Feng Shui discende il concetto di Spaceclearing. Cosa si intende e su quale principio si basa?
Letteralmente significa purificazione degli spazi, ma a me piace di più il concetto di mettere in chiaro le zone della nostra casa, o del nostro ufficio eliminando confusione e zavorre, cioè le cose che non si usano o non si amano più.
Spesso le nostre case sono intasate di libri, giornali e riviste, abiti, soprammobili, foto, vecchie collezioni che non facciamo più da anni e che magari non ci piacciono più ma non abbiamo il coraggio di disfarcene. Poi, è vero, c’è un altro aspetto maggiormente connesso alle cosiddette energie sottili : dove c’è un accumulo o ci sono memorie negative inscritte nella casa ci si soggiorna molto meno volentieri.

- Uno dei principi dello spaceclearing è eliminare gli ingombri. In cosa consiste e quali sono gli effetti sulle persone?
Gli ingombri possono farci sentire confusi o anche stanchi ( da dove comincio a riordinare?)o imbarazzati ( ci vergogniamo a invitare persone a casa) e addirittura p costare finanziariamente( magazzini in affitto, stanze in più in casa per conservare cose che in realtà non ci piacciono nemmeno ma…n on si sa mai! Non riusciamo a buttare) Può bloccarti ( una signora recentemente mi ha confessato che non è potuta partire per una vacanza perché non ha trovato il passaporto!). Aumenta il tempo per tenere pulita la casa e per trovare le cose.Abbassa la vitalità ma soprattutto ti distoglie dalle cose importanti.
Non voglio dire attenzione che per stare bene dobbiamo avere una casa sempre ordinata e perfetta oltre modo. Anzi, al contrario: l’ordine di una casa dovrebbe corrispondere al nostro ordine interiore: un po’ di disordine può significare creatività e vitalità. Ordine ad oltranza può essere anche un maniacale desiderio di corrispondere a un ideale che ci siamo dato ma non corrisponde a chi siamo noi veramente. Spesso non riusciamo a disfarci di oggetti in una sorta di ritenzione emotiva a lasciare andare il passato che ci impedisce di avere una vita più libera da lacci e laccioli che a volte noi stessi ci creiamo per evitare di affrontare i cambiamenti e liberarci da idee, problemi, relazioni che appartengono ad una fase della vita ormai superata.

- Ci sono delle ‘zone a rischio’ nella nostra casa in cui più si accumula il disordine, la confusione?
Dipende molto dalle persone. L’ingresso è il primo ad intasarsi di giornali, cappotti e oggetti vari. Ma anche il soggiorno con tavoli, mensole o mobili traboccanti di libri o oggetti o la cucina. Con l’idea che meglio molto che poco inconsapevolmente sabotiamo i nostri stessi risultati .

- Il guardaroba è uno dei posti in cui si accumulano oggetti che spesso non si indossano più. Che consigli dà lo spaceclearing in questo senso?
Stessa regola : teniamo soltanto le cose che usiamo o che amiamo. Gli abiti che non ci piacciono o ci vanno stretti regaliamoli o vendiamoli. Noterete che se tenete un abito che non vi va più bene perché siete ingrassate ogni volta che lo vedete inconsciamente reiterate al vostro inconscio un senso di inadeguatezza ; se, anche a malincuore lo date via e nel guardaroba tenete solo abiti della vostra taglia attuale, sarà allora il momento in cui iniziate a dimagrire. Molte persone che hanno fatto i corsi con me hanno sperimentato proprio questo!
Less is more!
